Posted in Incesti on Settembre 13th, 2007 by admin La sera, a tavola lei era pensosa e lui come inebetito. Il padre lo avvicinò e piano gli disse “che c’è figlio, qualche troietta per la testa?”. Piero lo guardò e, improvvisamente eccitato e contento rispose “si papà, la più meravigliosa troietta della terra” suo padre rise, lui rise e finirono di mangiare. I giorni successivi Piero era ossessionato dal pensiero di ciò che era successo in cucina e si sorprendeva spesso a pensare alle grosse tette di sua madre sulle quali gocciolava la sua sborra densa, a quei capezzoli, ricoperti della sua crema, al culo grosso e tondo di lei… . Ma Wilma si comportava come se nulla fosse e rifuggiva i suoi sguardi tanto che lui era sicuro che non avrebbe mai più provato i paradisi del corpo di sua madre; ma quella domenica mattina scoprì che si sbagliava di grosso! Suo padre era a Milano per lavoro e la mamma era in cucina che preparava il pranzo. Piero in camera sua era intento a fare i compiti ed era uno dei rari momenti in cui non fantasticava su sua madre. D’un tratto la porta si aprì e entro la mamma “ehi.. che c’è mamma?” domandò “niente… mi chiedevo se hai fame, ti vanno i tortellini?” chiese e Piero notò un forte rossore sul suo volto “si… vanno bene” e si rimise a studiare, ma, pensò, forse era la volta buona, comunque non doveva fare il primo passo “e… a che ora vuoi mangiare?” sua mamma stava cercando una scusa; la guardò e pensò che dovesse avere un lago sotto le mutande. Si alzò e si sedette sul letto, seguito dopo poco da sua mamma “senti mamma” iniziò “posso farti una domanda?” “certo” rispose Wilma sorpresa “senti… mi sa che papà non ti soddisfa granchè sessualmente, visto quello che usi” e Piero sorrise all’imbarazzo della madre “be… no… be… effettivamente.. abbiamo sempre fatto cose… come dire… .ordinarie”. Piero capì che era arrivata l’ora e il suo cazzo cominciò a drizzarsi “e non mi dire che… .che non gli hai mai fatto un pompino” Wilma arrossì, abbassò gli occhi e rispose “no… praticamente..no” “o, povera mammina” disse Piero sorridendo, sempre più convinto di averla in pugno e gli carezzò una guancia, scendendo poi a toccarle il seno. Lei lasciò fare. “Senti mamma, voglio farti vedere una cosa… vuoi?” “tutto quello che vuoi amore”. Leggi tutto »
No Comments » Posted in Incesti on Settembre 1st, 2007 by admin Era la sera della vigilia di natale, tutta la famiglia e riunita a casa dei nonni.
Ci sono proprio tutti zii, zie e cugini, e c’è anche lei mia zia F.
Spesso era stata la protagonista dei miei libidinosi sogni adolescenziali, ed ora anche se era passato qualche anno non passava certo inosservata.
Il suo aspetto di donna matura, ha quaranta anni, i suoi lunghi capelli castani che le ricadono boccoluti sulle spalle, le sue labbra carnose, i suoi occhi verdi, ma sopra tutto il suo generoso seno, che lei evidenzia sempre indossando camicette o top attillatissimi, le conferiscono quell’aria da porca che aveva anche quella sera.
Sedeva a tavola accanto a me, ed io non riuscivo a staccare gli occhi dalla scollatura della sua camicetta di seta bianca, intravedevi i suoi seni avvolti in un reggiseno di pizzo nero, e fantasticavo.
Lei mi sorrideva e chiacchierava amabilmente con me, era impossibile che non si fosse accorta dei miei sguardi, infatti verso la fine della cena mi disse:
<Hai degli occhi bellissimi!>
Io interpretai la sua frase come un invito e fatto più audace allungai una mano sotto il tavolo fino alle sua gambe, mi insinua nel profondo spacco della sua gonna di pelle nera e l’appoggiai sulle sue gambe, temevo il peggio, ma lei sorrise e esclamò Leggi tutto »
2 Comments » Posted in Incesti on Agosto 19th, 2007 by Kiashan1 Ho 22 anni, mi chiamo Bruno. Io, e i miei genitori, ci siamo trasferiti nella casa fattoria di zia Gloria, sorella di mia madre. Siamo qui da lei perché casa nostra è momentaneamente inagibile a casa di una disinfestazione in atto. Cosi visto che è luglio ne abbiamo approfittato per fare una settimana di vacanza anticipata. La zia Gloria ha la fattoria immersa nel verde della maremma toscana. Solitamente in agosto la zia apre la casa ai vari turisti per guadagnare qualche soldo extra sfruttando la casa come agriturismo. Quindi per adesso non c’è nessun ospite, in tutta la fattoria ci siamo solo io, mio padre, mia madre Anna, Gloria, mia zia, suo marito e mio cugino Daniele. Arriviamo a casa della zia il pomeriggio sul tardi, ci sistemiamo nella camere, io ho la mia doppia e i mie la loro.
Sono molto contento di questa vacanza inattesa, sono sempre contento quando posso stare con mia zia. Il mio sogno erotico di adolescente mai dimenticato. La zia è molto carina, e io come al solito mi isolo da tutto e da tutti e mi incollo a mia zia, nella speranza che le possa toccare, annusare, spiare.
A cena mia madre e Daniele arrivano leggermente in ritardo, la zia li guarda con un sorriso complice e malizioso, ma è solo un attimo, e io per tutta la sera non poso fare a meno di fantasticare sul fatto che mia madre e mio cugino siano andati nel fienile a scopare. Cosa che peraltro io avrei voluto fare con la zia. Mi diverte il fatto che quando me la porterò nel fienile ci troveremo di fianco a Daniele intento ad incularsi mia madre.
Passano i primi due giorni ed io di occasioni per fare la prima mossa con la zia non ne ho alcuna, ma noto, e sembro farlo solo io e la zia, che ogni tanto Daniele e la mamma se la squagliano. I mie sospetti diventano sempre più pesanti, ma non voglio darci troppo peso.
Daniele è un bambino ha 16 anni, certo che pero’ in effetti mia madre è davvero attraente, voglio dire probabilmente se non fosse mia madre, starei attaccato alle sue sottane piuttosto che a quelle della zia. Leggi tutto »
1 Comment »